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I 5 errori che annullano la validità dei tuoi test muscolari

9 April 2013

Sono diversi anni che utilizzo il test muscolare manuale come strumento diagnostico. Ho visto poche persone essere in grado di ottenere dati oggettivi e molte utilizzarlo molto superficialmente più come strategia di marketing che diagnostica. Entrambi si consideravano kinesiologi ma i risultati erano completamente diversi.

Pensare di poter effettuare un’analisi kinesiologica profonda in 5 minuti è follia a meno che non si disponga di una capacità osservativa fuori dal normale. Troppi assumono che ci si trovi in una particolare situazione senza testare. La cosa potrebbe essere vera se non ci fosse un piccolo particolare: quello che dice il paziente. Avere uno psoas o entrambi deboli raramente ha a che fare con problemi ai reni o fixations occipitali, eppure sono tanti ad assumere tutto ciò.

Più o meno lo schema mentale classico è il seguente:

  1. Il muscolo è debole
  2. Terapia Locale (TL) sul riflesso specifico del muscolo o su una vertebra rafforza
  3. Aggiusto la vertebra o stimolo il riflesso
  4. Ritesto il muscolo
  5. Adesso è forte: Ho fattto un’ottimo lavoro!

La realtà? Controllate bene se quello psoas non è diventato ipertonico nel frattempo e vi stupirete di quanti test “forti” risulteranno dall’aver provocato uno stato ipertonico, non normotonico. Fra l’altro questa situazione è molto comune in tutti gli individui con problemi ai surreni ma non significa che tutti i problemi ai surreni provochino ipertonia. Una cosa che prima Wally Schmitt poi Josè Palomar mi hanno insegnato è che la nocicezione è lo stimolo più importante nel provocare risposte sistemiche di iper o ipotonia. Nonostante queste informazioni siano state diffuse da anni, raramente ho visto esperti del settore mettere in pratica tali concetti.

E se non lo si fa quali sono le conseguenze? Tutto ciò che trovate di positivo è un falso. Il cervello è così bombardato che reagisce ai vostri stimoli senza indicarvi quale sia il problema reale. In altre parole, molto rumore per nulla.

Ho avuto la possibilità di testare diversi pazienti subito dopo esser stati trattati da esperti del settore e la maggioranza si trovava in uno stato sistemico ipo o iper-tonico. Capisco allora quando le persone dicono che l’AK non funziona.

Come possiamo fare per evitare che accada tutto questo? Avendo il coraggio di ammettere le nostre mancanze, condividendo le difficoltà che troviamo in determinate situazioni, studiando e mettendo in pratica. Farsi belli di fronte a tutti quando in realtà non è così porta solo al disastro della professione. E visto che nel test muscolare ci credo profondamente ho deciso di condividere quelli che sono gli errori più comuni osservati in questi anni:

  1. Assumere che un muscolo forte sia normo-tonico senza controllare che sia iper-tonicoEsistono molti modi per controllare velocemente tutto ciò. Potete usare i punti di sedazione specifici per il muscolo, potete inibire lo spindle cell, potete testare riflessi come Tonic Labyrinthyan Relfexes, o Flexor Withdrawl o Deep Tendon Reflex, oppure potete overstimolare il VRP dell’organo specifico. In Europa và di moda parlare del KI27 come punto per controllare questa cosa, ma è mia esperienza che questo test dia molti falsi negativi o positivi.
  2. Assumere che un muscolo rimanga debole dopo il trattamento per motivi locali senza controllare l’effetto sistemico del trattamento stesso.Se avete cambiato qualcosa il corpo riprogrammerà lo stato di tonicità in base al problema successivo o all’assenza di un problema successivo. Controllate sempre che non siano tutti i muscoli ad essere inibiti nel qual caso un paio di respiri profondi o qualche momento di pausa riportano la tonicità allo stato normale. Ora e solo ora è possibile proseguire con i propri test.
  3. Avere preconcetti mentali sul risultato del test muscolareQuesta è una di quelle cose che si fanno quando si sta imparando; ma kinesiologi esperti che trovano sempre quello che stanno pensando dovrebbero fare un bel passo indietro e capire se questi risultati li avrebbero altre persone che stessero testando le stesse cose su quel paziente. Esistono modi per inibire sistemicamente tutti i muscoli: non avete idea di quante volte sul palco i “maestri” falsino il test per sorprendere la platea. L’ho sperimentato direttamente inibendo persone poi prese come esempio e osservando come il maestro non si accorgesse nemmeno dello stato di ipotonia globale del “paziente”.
  4. Modificare il vettore di spinta quando il risultato non lo si comprendequesto è l’errore più banale da osservare: inconsistenza fra due test consecutivi. Se dovete spingere troppo per trovare la debolezza, fermatevi e controllate le cose di cui abbiamo parlato.
  5. Essere in uno stato di salute pessimoSiete inibiti? Allora tutti i test che fate saranno positivi! Se il vostro stile di vita fa pena, allora anche i risultati dei test lo saranno. Stress emotivi, alimentazione, struttura, ecc… devono essere gestiti perfettamente dai kinesiologi. Se trovate la stessa cosa su 3 pazienti di fila molto probabilmente siete voi ad avere il problema.

L’Applied Kinesiology è uno strumento meraviglioso per ottenere risultati strabilianti in situazioni difficili da gestire per qualsiasi dottore. Essere costanti e aperti al risultato impone di studiare costantemente e definire quello che si vede con la maggior oggettività possibile. Imparare a testare bene i muscoli non significa fare o sapere 4000 cose, ma ripetere 1000 volte 4 cose.

From → Professional

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